L' Agriturismo

Quando s’arriva a “Le Campestre” si respira l’emozione; e’ possibile stupirsi nel sentire il battito del proprio cuore.
Passeggiare e scoprire come lo sgorgare dell’acqua del ruscello, il vento tra le foglie, il suono dei campanacci e di tanto in tanto il verso di qualche uccellino, siano il sottofondo musicale di questo panorama bucolico.

Sentire l’odore della terra bagnata, dell’erba falciata, del fieno, sentire la natura, rievoca emozioni semplicemente straordinarie, sensazioni che lasciano viaggiare nel ricordo di Noi, del nostro essere.
Assaporare uno dei nostri piatti e’ come creare un contatto con una realta’ trascorsa ma che ancora vive grazie al gusto. Ogni nostra ricetta è legata ad un episodio, ad una storia vissuta, a qualcosa che si è realmente toccato con mano; a partire dal “pane nero” e dalla pasta fresca prodotti grazie alla farina integrale, ottenuta dal nostro grano "Autonomia", ovviamente impastata a mano. Vera prelibatezza la zuppa di ceci, fagioli e castagne "cotta int’ a 'na pignàtta  e creta ncopp o ffuoco". Il sapore antico di un piatto che racconta la nostra vita, le nostre radici e il grande amore per la terra.
Un piatto che rivive grazie ai ricordi di sofferenza, di fame ma anche di un immenso calore familiare, il tutto accompagnato dal nostro vino “Casavecchia” e dall’aroma del nostro Conciato Romano.

Dopo una giornata trascorsa tra il passeggiare, lo scrutare, l’assaporare si puo’ soggiornare in una delle nostre tre camere scoprendo come sia piacevole risvegliarsi al mattino con il silenzio e constatare che tutto questo non e’ un sogno.

Vai alla gallery dell' Agriturismo